Mi chiamo Anna, ho 43 anni e da 9 sono vedova. Ho perso mio marito troppo presto, troppo giovane, per rassegnarmi alla solitudine.

Ho passato 5 anni immersa nel dolore e un giorno, stanca di come e cosa ero diventata, ho deciso di rimettermi in gioco, iscrivendomi al club.

All’inizio mi sentivo un adolescente, la donna/ragazza che ero stata e che da tempo non c’era più.

Ho incontrato molti uomini: alcuni mi illudevano e sparivano, altri erano disposti solo ad incontri saltuari, altri ancora non capivano la mia delicata situazione. Poi l’incontro con Luca: quello che ha cambiato la mia vita.

Quando l’ho conosciuto gli ho raccontato subito tutto. Volevo sapesse la verità, che si rendesse conto di avere davanti una donna ferita, spesso eccessivamente riflessiva, con molte difficoltà ad amare ancora.

Lui è stato delicato come il sole in una mattina di primavera. Non mi ha mai fatto pressioni, ha lasciato che io prendessi il mio tempo, si è adagiato nei miei spazi con calma e cautela.

Il suo rispetto per me mi ha colpito così tanto che alla fine sono stata io a correre, e dopo soli 6 mesi che uscivamo gli ho chiesto di andare a vivere insieme.

Scrivo questa lettera seduta sul divano di casa nostra. Luca è in cucina. A Natale nascerà il nostro bambino. Vorrei trovare le parole perfette per dirvi quanto sono felice!

** campi obbligatori

Tre mesi di iscrizione gratuita!*

logo single italia

Trova la persona giusta per te.


Pin It on Pinterest

Share This